BERLINO: PICCOLI SPUNTI PER VIAGGIATORI

Forse la credevo austera, forse fin troppo moderna, non saprei cosa fosse che non mi attirasse della capitale tedesca. Finché una amica si è trasferita per uno stage e mi sono detta che quella potesse essere un’ottima occasione per vedere finalmente la tanto narrata città. Ovviamente, Berlino mi ha sorpresa.
Al di là di quei luoghi iconici di cui tutti abbiamo almeno una volta sentito parlare (la porta di Brandeburgo, il Reichstag, il muro di Berlino, Checkpoint Charlie, …), quello che cercherò di fare io sarà di fornirvi qualche spunto “alternativo” per godervi al massimo la vostra visita. Anche se potrei scrivere intere pagine piene di consigli, sapori, odori, immagini, cercherò di sintetizzare la mia visita in 5 top tips, ossia quello che, secondo me, non dovete perdervi nella vostra visita alla città.
Ecco quindi le mie 5 top tips (culinarie e non) per la visita a Berlino:
1. Fare colazione da St. Oberholtz.
Colazione per la maggior parte di noi italiani significa caffè. Berlino è la capitale hipster d’Europa e come tale pullula di locali nei quali trovare caffè dalle tostature speciali e dolci rustici. Il mio preferito è St. Oberholtz, in Rosenthaler Platz: lì troverete Berliners barbuti concentrati davanti ai loro macBook ed un caffè (americano) davvero eccellente. Anche il Banana Bread vegan non era affatto male (purtroppo me lo sono mangiato prima di scattargli una foto).


ph. Valentina Di Gregorio


-ST OBERHOLTZ-


-ST OBERHOLTZ-

 

2. Perdervi per le strade del vecchio ghetto ebraico, fermandovi a leggere le tristi storie riportate sulle pietre d’inciampo, entrando in tutti i magnifici negozietti di accessori di cui l’area è piena e rallegrandovi in mezzo ai graffiti della street art gallery di Hackescher Markt.

-PIETRE D’INCIAMPO –

-NEGOZI-

-NEGOZI-

-DESIGN UND SOUVENIER SHOP, ALTE SCHNHAUSER STRASSE-

 -STREET ART-

3. Decidere di fare una deviazione a est e scoprire la Berlino più sovietica a Lichtenberg
Se siete curiosi di vedere come doveva essere la Berlino sovietica, ma allo stesso tempo capire la grandezza dell’opera di ricostruzione e riqualificazione che l’est ha subito dalla caduta del muro ad oggi, non fermatevi a Friedrichshein, ma da lì prendete un tram e dirigetevi a est. Lì, dove si trovava il quartier generale della Stasi, con una delle sue terribili prigioni, potete camminare ascoltando il cinguettare degli uccellini, in mezzo ai giardinetti e ai classici cubi di 10-20 piani tipici dell’architettura sovietica degli anni Settanta. Quello che sorprende è la pulizia, la pace e i colori del luogo. Quasi tutti i palazzi sono stati rinnovati e ridipinti, con un risultato davvero (sorprendentemente) gradevole – considerate, però, che io ho vissuto in una città ex-sovietica (Varsavia) per sei mesi, quindi ho l’occhio abituato ai palazzoni.


-SOTTERRANEI PRIGIONE-

-MURO COLORATO LICHTENBERG- PH. VALENTINA DE GREGORIO-
Se vi interessa la storia della Stasi potete anche visitare la prigione sovietica, dove, tra le altre cose, vi spiegheranno che l’area della prigione e del quartiere generale non erano nemmeno presenti sulle cartine e dove a me hanno raccontato un particolare che ha davvero colpito (e inquietato): nell’area abitano ancora un gran numero sia di ex prigionieri, sia di ex Stasi, che convivono in quel luogo, entrambi per preservarne, in modo completamente differente gli uni dagli altri, la memoria.

 -PRIGIONE STASI-

4. Mangiare una “naan pizza” da W- der Imbiss
Una cosa è certa: a Berlino si trovano tantissimi posti carini dove mangiare ad un prezzo che davvero non ti aspetteresti da una capitale. A me è rimasta impressa la “naan pizza” di questo localino chiamato W- der Imbiss. Come tutti gli italiani, leggere la parola pizza abbinata a qualcosa dal nome etnico, mi insospettiva, ma visto quanto amo il pane Naan mi sono buttata. Era buonissima, croccante, gustosa! Non una pizza, ma un pane Naan condito con ingredienti buonissimi. Consiglio quella con crema di melanzane, peperoncino, verdurine e sesamo (e coriandolo, che io mi sono fatta togliere). Anche quella con il salmone, tuttavia, non sembrava affatto male.
http://www.w-derimbiss.de/


-PANE NAAN-

5. Godersi la vista su tutta Berlino al Klunkerkranich a Neukolln sorseggiando una birra fresca
Questa è stata una vera scoperta, se non ci fosse stata la mia amica Valentina non avrei mai saputo dell’esistenza di queste terrazze magnifiche dalle quali si può vedere tutta la città. Noi siamo andate verso il tramonto, ci siamo sedute e siamo state due ore a parlare davanti alla nostra Weiss, ammirando la città. Si entra da un centro commerciale di fronte al Neukolln Rathaus (il municipio del bel quartiere di Neukolln), si prende l’ascensore fino all’ultimo piano e si arriva in un parcheggio. Si sale una rampa e all’improvviso ci si ritrova in questa terrazza enorme piena di tavoli e panche dove sedersi e guardare il panorama (bevendo qualcosa o non). L’ingresso è a pagamento (3 euro se non sbaglio).
http://www.klunkerkranich.de/


-PH. FEDERICA CATONINI-

Al prossimo viaggio!
Federica.

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